Sviluppo Risultati Nel Golf E Nello Sport

Come Psicologo dello Sport e del Golf, oltre che come Mental Coach, io Armando Pintus sono anni che collaboro con vari sportivi, giocatori e maestri, soprattutto nell’ambito delle strategie e tecniche per il:

  • miglioramento nella preparazione e nelle prestazioni di gara;
  • superamento delle criticità;
  • recupero di energia e determinazione;
  • aumento di motivazione, tranquillità e sicurezza;
  • mantenimento di una migliore costanza di rendimento e di forma;
  • sviluppo delle capacità di allenamento, decisione e concentrazione;
  • crescità delle abilità di allenamento mentale e di miglior coordinamento in campo e in gara;
  • aumento delle capacità specifiche e di score;
  • elevazione di rendimento e risultati;
  • evitamento degli infortuni e delle “crisi”;
  • aumento delle capacità di resistenza;
  • gestione della tensione e delle emozioni;
  • rinforzo di motivazioni e determinazione;
  • superamento rapido dello stress indotto da uno o più colpi sbagliati;
  • sviluppo di convinzioni e comportamenti “da vincitore”;
  • riequilibrio energetico e superamento di stanchezza e affaticamento.

 

E’ noto quanto negli altri paesi vi è una grande attenzione, da parte sia dei professionisti, sia dei dilettanti, alla parte psicologica del golf, e quindi agli aspetti mentali e alle tecniche che permettono di migliorare la cencentrazione, il controllo emozionale, le prestazioni e i risultati sia in campo, sia fuori, sia durante gli allenamenti, sia in gara.
Anche in Italia si assiste oggi a un interesse sempre maggiore nei confronti degli Psicologi del Golf.
Non a caso ai giocatori i colpi migliori, “i  COLPI AUTENTICI”, vengono proprio da una condizione di perfetta presenza e bilanciamento psicologico ed emozionale. Come nella “scena del Colpo Autentico, tratta dal film La Leggenda Di Bugger Vance” si può notare. (Potete trovare questa scena guardando nella sezione Coaching e Psicologia del Golf, qui su milanogolf.it)
Infatti cosa distingue e cosa permette di ottenere risultati da campione? Sì certo la tecnica, l’attrezzatura, l’allenamento, e … indispensabilmente …  LA TESTA!
Per capire l’importanza della visualizzazione, basta pensare, ad esempio, ai risultati che ha ottenuto Jessica Rossi alle ultime Olimpiadi di Londra del 2012, che dopo aver vinto in modo veramente straordinario, ha detto:
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Questa giornata me l’ero già immaginata, l’avevo già vissuta in testa, e quello che ho vissuto oggi l’avevo già vissuto nella mia immaginazione praticamente” , Record Mondiale di Jessica Rossi, e a quell’oro che ha ottenuto,  nelle varie interviste che ha rilasciato ha anche detto: ….. il ns. sport in teoria si matura intorno ai 30 anni, io sono stato un caso eccezionale (ha 20 anni!) … si vede dalla passione che uno ha, la passione è tutto…….. sognavo l’oro da anni …… io sono 4 anni che non lascio nulla al caso per venire a vincere qui ……. ho deciso di lasciare i libri e di vincere le uniche 2 gare importanti che mi mancavano …… Proprio così: “ho deciso di vincerle”.

Jessica Rossi, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Londra 2012 e detentrice del record del mondo di tiro al piattello con 99 centri su 100

 

 

Oppure, al contrario, basta sentire le dichiarazioni rese da Federica Pellegrini

La Pluri-Campionessa di Nuoto Federica Pellegrini

ben prima delle Olimpiadi per capire che il suo attuale problema di rendimento ha delle forti componenti psicologiche e che il tipo di rimedio attualmente necessario è psicologico.

Anche  le dichiarazioni rese al termine della gara sui 400 dalla Pellegrini, con l’espressa volontà di fare una lunga pausa (un anno sabbatico!), dicono molte cose sulla condizione dell’atleta e sulla sua purtroppo attuale incapacità di rimotivarsi e di elevare le sue prestazioni!
Che la grande nuotatrice italiana fosse in difficoltà psicologica anche rispetto alle altre atlete, e soprattutto rispetto alla francese Camille Muffat, che poi si è aggiudicata l’oro, lo si era già capito al mattino quando non era riuscita ad andare oltre un settimo tempo di qualifica.
Comunque, basta confrontare ciò che Federica Pellegrini dice nell’ Intervista fatta agli Europei di DEBRECEN 
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con quella fatta a Shangai (o con altre visibili su Youtube)
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per capire che il problema era (ed è) fortemente mentale e che questo problema viene da prima delle Olimpiadi, come emergeva anche sentendo l’Intervista a Federica Pellegrini fatta a Londra durante le Olimpiadi (video che è stato poi rimosso), in cui parla di fare una lunga pausa, non avere energia, ecc..
Del resto non a caso il grandissimo giocatore di golf Jack Nicklaus, forse il più grande giocatore nella storia del golf, avendo stabilito il record di vittorie ancora imbattuto: 18 tornei del circuito dei Major vinti!
Inoltre, con 6 US Masters vinti, “L’Orso Bruno”, (nomignolo con cui veniva comunemente soprannominato), è uno dei due soli giocatori nella storia ad aver vinto 6 edizioni di uno stesso torneo dello Slam. In 8 diverse occasioni inoltre, Jack Nicklaus è stato in testa alla “Money List Ufficiale”, ovvero alla classifica dei premi in denaro vinti.
Jack Nicklaus, uno dei 4 più importanti e plurivittoriosi giocatori della storia del golf di tutti i tempi.

 

Egli è stato nominato giocatore di golf del secolo da Golf Magazine nel 1988 e da Golf Monthly nel 1996, celebrato da Sports Illustrated come “Atleta del Decennio” per gli anni ’70 e infine votato, nel 1999, sempre da Sport Illustrated come “ miglior giocatore del 20° secolo per gli sport individuali”,  ha detto: Nel golf  il 90% lo fa la mente”.

Mentre il mitico Bobby Jones,
Il grande bobby jones mostra un talento precoce. Nel 1916, a soli 14 anni partecipa allo U.S. Amateur Championship. Mentre continua la sua brillante carriera nel Golf, si dedica allo studio e ottiene addirittura due lauree, non volendo trasformare il golf nella sua professione.
Di grande talento, … però i suoi risultati non erano all’altezza delle aspettative a causa di una scarsa capacità di autocontrollo (poi, una volta dominati i propri nervi, Bobby Jones comincia a vincere e non si ferma più).

che già nella prima metà del 900 affermava: “Il vero golf lo si gioca lungo un percorso di appena 30 centimetri: la distanza che separa …… le vostre orecchie”.

O il grande Cassius Clay, (forse più noto come Muhammad Ali),

Il famosissimo campione di pugilato Cassius Clay, diventato anche noto col nome Muhammad Ali

che amava ripetere: “I campioni non si fanno nelle palestre. I campioni si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione”. 

Ethelbert Talbot che 1908 diceva (sulla prima parte non sono d’accordo, mentre sulla seconda assolutamente sì): L’importante non è vincere, ma partecipare con spirito vincente.

Raffaele Nadal,

Il campione spagnolo di tennis Rafael Nadal, pluricampione e medaglia d'oro alle Olimpiadi e numero 1 del ranking mondiale del 2008.
Il Campione Spagnolo di tennis Rafael Nadal, detto “El Rafa”, pluricampione e medaglia d’oro alle Olimpiadi oltre che numero 1 del ranking mondiale del 2008, l’11 giugno 2012 ha conquistato il suo 7° titolo al Roland Garros, battendo il record di Bjorn Borg di 6 vittorie consecutive. Egli detiene anche il record di maggiori vittorie individuali (41), oltre ad essere il tennista che ha conseguito il maggior numero di titoli “Master 1000” (ben 18!), dopo aver superato con i suoi risultati leggende del tennis quali Federe (16 Master 1000), Sampras (11) e Agassi (16).

detentore di imprese straordinarie oltre che di vari record, che diceva: “Nel tennis ti trovi mille volte indietro, 5-4, 6-5, ma devi lottare, diventare ancor più aggressivo, e non avere paura”.

O il grandissimo campione di nuoto Mark Spitz,
Un grande e inimitato esempio di Psicologia dello Sport vincente attuata in piscina: il grandissimo Campione di Nuoto Mark Spitz con le 7 medaglie d’oro olimpiche vinte.

che diceva: “le medaglie pesano. È dura tenerle tutte le medaglie al collo e rimanere diritti”.

Mauro Covacich

Lo scrittore Mauro-Covacich In “A perdifiato” (Mondadori 2003) esprime tutto il suo amore per la corsa, scrivendo: “Sono un dilettante. – dice di se – Corro per piacere. Non ho mai raggiunto i livelli del protagonista, né potrei. Ma la corsa è un’esperienza estremamente significativa della mia giornata. E’ la sintassi della mia vita: dà ordine e regola i tempi e i ritmi dei miei pensieri”.

che dice:“La maratona è una disciplina interiore, che non ti fa dimenticare che il più grande avversario sei tu”;e …  “Resistere alla più alta velocità possibile per una strada così lunga è la cosa più bella che una mente umana possa produrre. La mente non è il cervello, la mente è il sistema del corpo che pensa.

Senza arrivare alla famosa citazione di Stirling Moss, che diceva “Mostratemi un uomo che

Il mitico Pilota e Campione di automobilismo Stirling Moss

arriva secondo e vi mostrerò un perdente”è però vero che tra la paura di vincere e la paura di perdere, è nella mente dell’atleta o dello sportivo, e non solo nella tecnica, che nasce e si sviluppo la possibilità di vincere.

E, come diceva Gianni Bugno:

Gianni Bugno ha alternato vittorie di prestigio a periodi scuri e di difficoltà. E’ stato comunque uno degli ultimi grandi ciclisti capaci di competere ad altissimi livelli sia nelle corse di un giorno sia in quelle a tappe, sia di vincere delle gare a cronometro, sia tappe di montagna e arrivi in volata.
Scritto da Armando Pintus – Psicologo del Golf e dello Sport – Mental Coach

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Armando Pintus — Psicologo Energetico — Psicoterapeuta — Coaching Psicologico Personale e Sportivo — Milano — Esperto in Psicologia Energetica e del Benessere, Psicosomatica, Sviluppo di Capacità e Risultati Personali, Emozionali, Sportivi e di Relazione http://www.psicologomilano.tv/ — http://www.CoachingMilano.com — http://www.Eft-Italia.Eu/ — http://www.MilanoGolf.It/ - http://www.CsrFormazione.it

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